
Mi presento: sono Samantha Calcagnile.
Qui di seguito vi parlo di ciò che mi ha portata a questo raccontarmi.
Nasco a Bologna, città che amo e porto nel cuore e che mi ha permesso di osservare le persone, la condizione umana interiore di ogni individuo che i miei occhi hanno potuto incontrare. Ricordo all’età di quattro anni che ero molto curiosa e chiedevo agli adulti il perchè della loro vita, di ciò che accadeva loro.
La mia formazione si dirige sugli studi umanistici al liceo, frequento e mi diplomo al Liceo Classico Marco Minghetti, per poi passare a integrare i perchè della vita con una Laurea Triennale a Bologna in Fisica e una Laurea Magistrale in Scienze Fisiche a Pavia, con due tesi sulla didattica della fisica.
Insegno in varie scuole superiori e accompagno alcuni studenti a integrare lacune importanti in matematica e in fisica focalizzandomi sui punti di forza che ogni studente mostra e affrontando contemporaneamente le paure di inadeguatezza che queste materie spesso portano allo scoperto negli adolescenti.
Durante i miei studi di Fisica mi accorgo che tutto ciò non mi basta, voglio approfondire il senso della vita, di ciò che nella mia famiglia affronto, delle ferite che sento dentro di me, delle paure, del perchè accadono tante cose. Con l’attitudine del topo da biblioteca, del ricercatore di me stessa, e con la sana testardaggine folle di chi non si arrende mi muovo a vedere oltre….
Da quando ho circa vent’anni pratico il buddismo, che mi ha aiutata a sentire che dentro di me c’è il potenziale per realizzare ogni trasformazione. Sperimentare il bosco, e approfondire l’alchimia selvatica, gli archetipi delle piante, abbracciare e poggiarsi sui tronchi di alberi monumentali e onorare l’energia di ogni incontro è stato ed è profondamente nutriente. La limpida verità del bosco, senza strutture umane, mi ha insegnato e mostrato la via, prima quella dentro di me. Ritrovandomi.
Le costellazioni familiari sono arrivate con spontaneità. La mia famiglia è stata la palestra più potente, l’amore per essa la chiave più grande… Fin quando non mi sono permessa di liberarmi da quel ruolo, manifestando la mia chiamata d’anima, scoprendo che proprio così porto un dono alla mia famiglia che spesso ho voluto salvare… Ho scoperto il mio potere personale e ho iniziato a lasciare agli altri il proprio. Amo profondamente “costellare” perchè attraverso questo strumento conosco il gioco della vita e faccio esperienza dell’amore infinito che essa mi insegna ogni volta che apro il campo per facilitare una costellazione, o che partecipo, assisto.
Non poteva mancare l’ incontro con l’arte sacra della numerologia dove unire i numeri alla loro energia mi permette di conoscerne la bellezza, il linguaggio, e sentire le numerose e molteplici sfumature che ognuno di essi porta. Quest’arte mi ha permesso di conoscere la mia mappa e la mia missione d’anima e mi ha mostrato tanti aspetti e doti nascoste di me.
Libera e curiosa mi permetto di sperimentare prima su di me quello che sento di voler poi donare a chi mi conosce e mi incontra anche negli aspetti professionali.
Il mio percorso si è intrecciato negli anni con incontri, studi e formazioni che hanno dato forma agli strumenti che oggi porto nel mio lavoro.
